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Sorrisi ed emozioni al primo Memorial Marco Capelli

Il presidente Tombesi: “Era importante ripartire così, adesso testa al Mondiale del 2022”. Due giorni intensi, emozionanti. All’Archery Training Center degli Arcieri Città di Terni è andato in archivio il primo Memorial Marco Capelli con un lungo e sentito applauso per ricordare l’ex presidente della Fitarco Lombardia scomparso prematuramente a dicembre. “Ci siamo sentiti in dovere – spiega Stefano Tombesi presidente degli Arcieri Città di Terni – d’intitolargli il trofeo del Drago, la gara nazionale più importante della nostra stagione. Per l’occasione abbiamo avuto la presenza di una folta delegazione dalla Lombardia che non ha voluto mancare a questo appuntamento. Marco oltre ad essere stato un ottimo dirigente è stato anche un grande amico degli Arcieri Città di Terni e con questo Memorial abbiamo cercato di omaggiarlo nel modo migliore”. La manifestazione ha riscosso un grande successo in quanto a presenze: “C’è voglia di gareggiare anche se il nostro sport non si è mai fermato. Abbiamo raggiunto il limite massimo di partecipanti per quelle che sono le norme stringenti del protocollo della Fitarco. Fossero state più morbide, sicuramente avremmo avuto tanti più atleti sulla linea di tiro. Speriamo che questo possa accadere presto”. Il Memorial Marco Capelli è stato nobilitato anche dalla presenza di Tania Giaccheri “atleta della Nazionale Italiana in lizza per il pass per le prossime e Olimpiadi di Tokyo 2020. Ha voluto esserci a tutti i costi essendo anche lei, come noi molto legata a Marco”. Ad arbitrare la gara un arbitro d’eccezione, arbitro speciale, Alberto Luglio figlio di Elena Aletti, la compagna di Marco Capelli: “Ha chiesto ed ottenuto una deroga per poterci essere mentre Elena alla quale abbiamo consegnato una maglia personalizzata diventerà socia onoraria degli Arcieri Città di Terni”. Durante le premiazioni alle quali hanno partecipato anche l’assessore comunale allo sport Elena Proietti e il delegato Coni provinciale Fabio Moscatelli, è stata presentata la nuova divisa da gara degli Arcieri Città di Terni: “abbiamo deciso di cambiare grafica e materiale. Quest’ultimo è più performante soprattutto per chi pratica tiro di campagna”. Con il Memorial Marco Capelli andato in archivio il focus si sposta nuovamente sul Mondiale in programma tra un anno: “nei giorni scorsi, con alcuni esperti, siamo andati a visionare alcuni campi gara a Stroncone che saranno teatro delle gare del mondiale. La finale invece – conclude Tombesi – si svolgerà sicuramente nel fantastico scenario della Cascata delle Marmore”.

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Tutto pronto per il primo Memorial Marco Capelli

Attesi all’Archery Training Center circa 200 atleti per quello che una volta era il Trofeo del Drago Torna il grande tiro con l’arco a Terni. E lo fa ricordando la figura di una persona che a questo sport e agli Arcieri Città di Terni ha dato tanto. Domenica andrà in scena la prima edizione della gara nazionale denominata Memorial Marco Capelli ex Trofeo del Drago. “Marco è stato un grande amico degli Arcieri Città di Terni – ricorda il presidente Stefano Tombesi – è stato un grande collaboratore oltre che responsabile di campo e collegamento con il settore arbitrale negli appuntamenti più importanti organizzati dalla nostra società come il Campionato Europeo Campagna nel 2012, il Campionato Mondiale 3D nel 2015, e la finale del Grand Prix nel 2017. Marco stava già lavorando per l’organizzazione del prossimo Mondiale 3D nel 2022 in programma sempre nella nostra città”. Circa 200 atleti si daranno battaglia nel fine settimana all’Archery Training Center di Terni. Di questi una folta delegazione in rappresentanza della Lombardia dove Capelli ha ricoperto in questi ultimi anni la carica di Presidente del Comitato Regionale Fitarco. “Con la sua apertura mentale, con le sue idee innovative – conclude Tombesi – ha motivato il suo gruppo dirigente dando nuova energia ad un importante Comitato Regionale come quello lombardo. Il nostro ricordo rimane indelebile ed è quello di un amico sempre sorridente e sempre disponibile al confronto. Una persona che, grazie alle sue grandi capacità organizzative e per la sua concretezza ha saputo portare a termine tutti i compiti nei quali era impegnato, con spirito di sacrificio e altruismo. Qualcuno lo ha definito un uomo generoso e dal cuore grande, noi aggiungiamo un amico sincero e per sempre”.

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Mondiale 3D, gli Arcieri incassano il sostengo della Fondazione Carit

Stefano Tombesi: “Sarà un evento con contribuirà alla ripresa economica del territorio” Gli Arcieri Città di Terni hanno avviato ufficialmente la macchina organizzativa del Mondiale 3D di tiro con l’arco posticipato a settembre 2022 dalla Federazione a causa della pandemia di Covid-19. In questi giorni il comitato organizzatore ha incassato il supporto della Fondazione Carit che ha deciso di sostenere, con una donazione, la manifestazione perché ritenuta “di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico del territorio”. “Siamo orgogliosi di avere l’appoggio della Fondazione Carit – commenta Stefano Tombesi, vice presidente degli Arcieri Città di Terni e consigliere Fitarco – è la conferma che stiamo svolgendo, come società, un valido lavoro di promozione dello sport e di sviluppo turistico ed economico del territorio. Non a caso il Mondiale 3D che abbiamo avuto già l’onore di poter organizzare e ospitare ha raccolto i più ampi consensi a livello nazionale e internazionale sia per la puntualità dell’organizzazione che per le location scelte”. L’imponente manifestazione sportiva richiamerà a Terni e nel territorio della provincia atleti provenienti da 45 nazioni e disputandosi dopo le Olimpiadi spingerà le varie Federazioni nazionali a presentarsi con i loro migliori atleti. Sport come volano per lo sviluppo economico del territorio dunque, soprattutto in un momento storico in cui c’è grande bisogno di ripresa. In quest’ottica s’inserisce la manifestazione che vede protagonisti gli Arcieri Città di Terni che dal 2012 si sono dimostrati maestri nell’organizzare eventi nazionali e internazionali. In questo lasso di tempo si sono svolti nel comprensorio ternano, grazie alla società del presidente Mauro Sbaraglia, il Campionato Italiano Campagna a Stroncone, la Coppa delle Regioni, il Campionato Europeo Campagna, il Mondiale Campagna e la Coppa Italia dei Centri Giovanili. “Abbiamo sempre creduto nel binomio sport-sviluppo economico del territorio – prosegue Stefano Tombesi – per questo la società ha deciso di fare un importante investimento realizzando nel 2019 l’Archery Training Center. Una struttura all’avanguardia a livello nazionale e in particolare per il mondo paralimpico. Non a caso abbiamo avuto l’onore di ospitare già più volte i raduni della nazionale giovanile para-archery”. Organizzare un campionato mondiale costituisce inevitabilmente un enorme sforzo anche a livello economico che, evidentemente, una società dilettantistica non può sostenere se non con il sostegno delle amministrazioni locali. Comune e Regione insieme alla fondazione Carit sono stati validi riferimenti in passato ed è lecito immaginare che possano esserlo anche per questa ennesima iniziativa che porterà lustro e sostegno al territorio ternano. L’Amministrazione Comunale, per voce dell’assessore allo sport Elena Proietti ha garantito il proprio sostegno: ora si attende l’ok della Regione che ha già dimostrato in altre occasioni, di essere vicina al mondo dello sport. “Noi ce la metteremo tutta anche per ricercare diverse forme di finanziamento a livello nazionale ma è chiaro che – conclude Tombesi – in manifestazioni del genere non può mancare la presenza delle istituzioni locali e regionali”.

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Stefano Tombesi rieletto nel Consiglio Federale della Fitarco

Grande gioia in casa Arcieri Città di Terni per la rielezione nel Consiglio Federale della Fitarco del vice presidente Stefano Tombesi. Mario Scarzella è stato rieletto alla presidenza della Fitarco dall’Assemblea Nazionale Ordinaria Elettiva che si è svolta domenica a Roma con il 63% delle preferenze. Stefano Tombesi è l’unico del gruppo che ha condiviso un programma comune che sosteneva Paolo Poddighe alla presidenza ad essere stato confermato a far parte del Consiglio Federale. “La mia rielezione mi rende molto orgoglioso soprattutto perché questa volta facevo parte del gruppo che promuoveva il cambiamento. È la conferma che il mondo del tiro con l’arco nazionale ha apprezzato il lavoro che ho svolto in questi anni nelle commissioni alle quali ho partecipato. Oggi sono più determinato che mai a portare avanti i valori e il programma che ho sposato all’inizio della tornata elettorale. Sicuramente sarò da oggi fino alla fine del mandato la voce critica all’interno della Fitarco impegnandomi nel favorire quella trasparenza che era punto ineludibile del nostro programma elettorale e che la Federazione deve compiere: lo deve a sé stessa ma soprattutto lo deve a tutto il movimento italiano”. Per Tombesi si tratta dell’ultimo mandato a meno che “non decida di candidarmi alla presidenza tra quattro anni. Ma posso anche fermarmi qui. La mia esperienza all’interno della Federazione è sempre stata animata dall’amore per questo sport. Il tiro con l’arco è la mia passione, non il mio lavoro che spesso ho sacrificato per il bene della Fitarco. L’ho fatto con piacere e continuerò a farlo in questi quattro anni perché credo che il nostro mondo abbia bisogno di una svolta epocale alla quale vorrei contribuire”. Stefano Tombesi non è il solo umbro nella nuova squadra di governo del presidente Scarzella. Con lui anche Cristina Pernazza dell’Augusta Perusia eletta in qualità di Rappresentate Atleti. Questa la nuova governance della Fitarco che sarà in carica dal 2021 al 2024 Presidente: Mario Scarzella Consiglieri Collegio Nazionale: Stefano Tombesi, Elena Forte Consigliere Macro Zona Centro Nord: Maria Angela Casartelli Consigliere Macro Zona Nord Ovest e Isole: Enrico Rebagliati Consigliere Macro Zona Nord Est: Liviana Marchet Consigliere Macro Zona Centro: Carla Di Pasquale Consigliere Macro Zona Centro Sud: Vittorio Polidori Consiglieri Rappresentanti Atleti: Oscar De Pellegrin, Cristina Pernazza Consigliere Rappresentanti Tecnici: Sante Spigarelli Presidente del Collegio dei Revisori Legali: Mauro Leone A tutti i neo eletti vanno gli auguri di buon lavoro degli Arcieri Città di Terni.

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Una freccia per scaldare il Natale

Gli Arcieri Città di Terni non sono rimasti con le mani in mano. Tutt’altro. La società del presidente Mauro Sbaraglia ha organizzato per l’ultimo fine settimana una competizione casalinga. Il “Trofeo di Natale” legato ovviamente alle imminenti festività “Abbiamo voluto organizzare questo evento – afferma Sbaraglia – perché crediamo che lo sport debba essere anche aggregazione e un valido supporto nei momenti difficili. Purtroppo questo 2020 di problemi ne ha creati e ne sta creando tanti. Ritrovarsi tutti insieme, sebbene nel pieno rispetto delle prescrizioni vigenti, è servito per far ritrovare ai nostri atleti quel calore che inevitabilmente era andato scemando”. Ma un Trofeo è pur sempre una competizione. E mai come in questo momento gli arcieri hanno bisogno di gareggiare, di confrontarsi sulla linea di tiro. “L’allenamento è fondamentale ma anche respirare l’aria che soltanto una gara ti regala lo è – sottolinea Stefano Tombesi, vicepresidente degli Arcieri Città di Terni e consigliere federale – per questo come società stiamo cercando di offrire ai nostri atleti il massimo delle opportunità in tal senso, pur dovendo farei i conti con le tante limitazioni. Siamo l’unica società in Italia ad aver installato un tunnel igienizzante che garantisce la massima sicurezza e possiamo contare su una palestra dove poter svolgere allenamenti e disputare gare. Questo ci consente di andare avanti nella nostra attività”. La conferma di quanta voglia c’è di gareggiare nel mondo dell’archery è arrivata dalla presenza, al “Trofeo di Natale” di Ilario Di Buò. Il sette volte olimpionico, oggi allenatore della nazionale maggiore femminile, ha onorato la nostra società rimettendosi dopo 10 anni sulla linea di tiro. “Come Federazione, tramite i nostri comitati regionali, stiamo lavorando ad un progetto per portare il tiro con l’arco nelle scuole. Sarebbe dovuto partire quest’anno ma i fatti ci hanno obbligato a rivedere i nostri piani. Non demordiamo però: ci stiamo attrezzando con i mezzi a distanza per centrare un obiettivo ambizioso ma che riteniamo essere fondamentale per la divulgazione capillare del nostro sport”.

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Menzione d’onore e titolazione Trofeo del Drago “Memorial Marco Capelli”

La Asd Arcieri città di Terni, attraverso il suo Presidente Mauro Sbaraglia e il Consiglio Direttivo all’unanimità, dopo la prematura scomparsa dell’amico e, per alcuni anni, anche socio della nostra Associazione, Marco Capelli, ha deciso di intitolare la sua classica gara targa di Maggio, denominata Trofeo del Drago come “Memorial Marco Capelli” stabilendo un premio apposito da assegnare al termine della manifestazione arcieristica. Classe 1964, di Brescia, si è tesserato per la prima volta nella Fitarco nel 1999 e dopo le competizioni da arciere ha fatto tutta la trafila per diventare Giudice di Gara e Direttore dei Tiri, entrando anche a far parte della Commissione Ufficiali di Gara. Come società lo abbiamo conosciuto nel 2010 e da quel momento è diventato un imperdibile collaboratore e grande amico. La sua preziosa collaborazione è stata fondamentale e richiesta in gran parte degli eventi internazionali organizzati in Italia. La nostra società lo ha delegato come “responsabile del campo e collegamento con il settore arbitrale internazionale” sia per il Campionato Europeo Campagna nel 2012 sia per il Campionato Mondiale 3D nel 2015 organizzati a Terni e già stava lavorando per l’organizzazione del prossimo Mondiale 3D nel 2022 in programma sempre a Terni. Nel 2018, è stato eletto Presidente del Comitato Regionale Fitarco Lombardia. Con la sua apertura mentale, con le sue idee innovative ha motivato il suo gruppo dirigente dando nuova energia ad un importante Comitato Regionale come quello Lombardo. Il nostro ricordo rimane indelebile ed è quello di un amico sempre sorridente e sempre disponibile al confronto. Una persona che, grazie alle sue grandi capacità organizzative e per la sua concretezza ha saputo portare a termine tutti i compiti nei quali era impegnato, con spirito di sacrificio e altruismo. Qualcuno lo ha definito un uomo generoso e dal cuore grande, noi aggiungiamo un amico sincero e per sempre. Grazie Marco                                                                                  Tutti gli Arcieri città di Terni

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Primi incontri istituzionali per organizzare il Mondiale 3D del 2022

Gli Arcieri Città di Terni non mollano, tutt’altro. In questo periodo particolarmente difficile la società del presidente Mauro Sbaraglia è attiva su più fronti. La realtà ternana è rimasta sempre aperta solo per i propri tesserati anche in questa seconda tornata di lockdown. E lo fa in totale sicurezza potendo contare anche sul tunnel sanificatore che rende l’Archery Training Center di Terni una delle strutture più sicure d’Italia. Impianto aperto, allenamenti e gare in calendario. Tutto nel rispetto delle ultime direttive del Ministero, della Fitarco e della Regione. Ma in un momento storico delicato com’è questo il board ha voluto garantire ai propri tesserati uno spazio sicuro nel quale poter praticare lo sport amato e ritrovare per qualche minuto quella serenità che questo periodo sta facendo vacillare. Una base importante per gli Arcieri Città di Terni che guardano con grande ottimismo anche al futuro. Nel 2022 tornerà a Terni il Mondiale di tiro con l’Arco 3D. Un appuntamento che, alla luce delle difficoltà generate dalla pandemia da Covid-19, potrebbe rappresentare una vera e propria boccata d’ossigeno per l’intero territorio locale e regionale. Proprio per questo, nei giorni scorsi, è andato in scena presso l’impianto di via del Centenario un sopralluogo-incontro-confronto tra i vertici della società ternana, il consigliere Federale Stefano Tombesi e gli assessori regionali Paola Agabiti e Enrico Melasecche. Il Mondiale 3D dovrà essere valutato come una risorsa importante per la ripresa, anche turistica ed economica di tutta la Regione Umbria. Per questo ci sarà bisogno del sostegno fattivo delle istituzioni regionali. Per i due assessori è stata l’occasione per prendere visione di un impianto, l’Archery Training Center che è anche l’unica struttura nel suo genere del centro Italia e iniziare a parlare delle potenzialità dell’evento in calendario nel 2022. Da parte delle Istituzioni è stata ribadita la disponibilità al dialogo oltre che la disponibilità a sostenere l’evento nelle forme che, di concerto con gli “Arcieri” saranno ritenute più utili. La società ha esposto ai due rappresentati della giunta regionale le difficoltà di una realtà piccola come quella degli Arcieri Città di Terni, le potenzialità del Mondiale 3D e i benefici che potrebbero arrivare per tutta la Regione dalla buona riuscita dell’evento. Un primo passo verso la costruzione di una manifestazione che, com’è già successo in passato, potrà diventare un evento da ricordare.

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Arcieri Città di Terni, la Nazionale giovanile Paralimpica all’Archery Training Center per il primo raduno post Covid-19

E’ iniziato il raduno ternano della Nazionale giovanile Para-Archery, primo dopo l’interruzione dovuta alla pandemia da Covid-19. La Nazionale italiana ha scelto l’Archery Training Center degli Arcieri Città di Terni per ritrovarsi e riprendere con l’attività sportiva. Otto gli arcieri convocati che stanno lavorando con il Responsabile Tecnico Willy Fuchsova e l’allenatore delle giovanili Ezio Luvisetto. Quattro i convocati nell’arco olimpico, si tratta di Francesco Ceppaglia (Arcieri Dei Peuceti), Gabriel De Toffoli (Arcieri Del Piave), Giulia Baldi (Maremmana Arcieri G.dalle Bande Nere) ed Elisabetta Petris (Arcieri Cormòns). Nel compound chiamata per Giulia Ferrari (Maremmana Arcieri G.dalle Bande Nere) e Sofia Forneris (Arcieri Del Cangrande) mentre nel W1 sono in raduno Francesco Tomaselli (Arcieri Dello Jonio) e Asia Pellizzari (Arcieri Del Castello). “Siamo onorati di essere di nuovo a Terni – afferma Willy Fuchsova, Responsabile Tecnico della Nazionale – in questi quattro giorni valuteremo lo stato tecnico e psicofisico dei ragazzi e cercheremo di ridare loro degli obiettivi”. La presenza della Nazionale giovanile Para-Archery ha riacceso i riflettori sul mondo Paralimpico da sempre seguito con attenzione dagli Arcieri Città di Terni. “L’Arcery Training Center nasce principalmente come impianto per disabili – ricorda Stefano Tombesi, consigliere federale e vice presidente Arcieri Città di Terni – volevamo realizzare una struttura all’avanguardia e dai primi risultati possiamo dire di esserci riusciti. E’ un impianto in continua evoluzione che vogliamo rendere sempre più confortevole e all’avanguardia. Nonostante i nostri sforzi però dobbiamo registrare una carenza di atleti. Purtroppo negli ultimi anni è stato carente il supporto da parte di chi dovrebbe indirizzare le persone con disabilità al mondo dello sport, nonostante l’Umbria possa vantare un centro federale per il Para-Archery anche se ad oggi non ha atleti. E’ chiaro quindi che qualcosa non sta funzionando”. Il primo giorno del raduno della Nazionale giovanile Para-Archery è servito anche per fare il punto con le istituzioni. Dall’Assessore comunale allo Sport Elena Proietti e dal delegato provinciale del Coni Umbria Francesco Tiberi sono arrivati gli elogi per l’operato degli Arcieri Città di Terni ma al tempo stesso anche l’amarezza per come il tessuto locale stia faticando ad approcciarsi al mondo Paralimpico. Da entrambi è arrivato un segnale preoccupante: “Nel territorio le camere d’albergo per le persone con disabilità sono pochissime. C’è bisogno di sedersi tutti intorno ad un tavolo e studiare quelle che sono le strategie migliori per implementare questo universo”. Difficoltà le sta incontrando anche lo stesso Comitato Italiano Paralimpico, come sottolineato dal delegato provinciale Tommaso Strinati: “Due sono gli aspetti fondamentali: aiutare economicamente le famiglie a far fare pratica sportiva ai propri figli e avere impianti all’avanguardia. La struttura degli Arcieri Città di Terni è un fiore all’occhiello per la nostra Regione tanto che sto cercando di ottenere dalla sanità umbra e dall’Amministrazione Comunale per avere degli sportelli informativi, punti di riferimento per tutti coloro che hanno interesse ad avviare allo sport persone con disabilità”.

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Arcieri Città di Terni, da giovedì la Nazionale giovanile Paralimpica

L ’Archery Center Training di Terni ospiterà dal 10 al 13 settembre prossimo il raduno della Nazionale giovanile Paralimpica, il primo post lockdown. Il gruppo azzurro sarà composto da oltre 20 persone: circa quindici atleti, i tecnici federali e i preparatori atletici. “Per certi versi questo di settembre è un appuntamento storico, visto quanto è accaduto nel mondo, e vedere scelta la nostra sede per questo raduno ci riempie d’orgoglio – commenta il presidente degli Arcieri Città di Terni, Mauro Sbaraglia – e al tempo stesso ci conferma che la struttura così come è stata pensata e realizzata funziona. Ma siamo altresì consapevoli di non poterci cullare sugli allori. E’ per questo che stiamo predisponendo degli ulteriori investimenti al fine di rendere il nostro centro ancora più confortevole e adeguato alle esigenze del mondo ParaArchery”. Quello in programma a settembre sarà il secondo raduno della nazionale paralimpica a Terni. Il primo si è svolto in occasione dell’inaugurazione dell’Archery Center Training. Avendo la pandemia da Covid-19 annullato di fatto la stagione outdoor, per gli atleti azzurri sarà questa la prima occasione utile per tornare ad imbracciare l’arco e scoccare le prime frecce in vista del programma indoor delle manifestazioni nazionali e internazionali. La realizzazione dell’Archery Center Training si conferma essere stata quanto mai azzeccata anche alla luce della scarsità di palestre a disposizione delle società sportive. La scelta degli Arcieri Città di Terni di investire in un impianto di proprietà oggi risulta essere stata vincente visto che sta consentendo alla società la prosecuzione dell’attività sportiva in sicurezza.

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Terni protagonista alla ripresa dell’attività nazionale: due giorni di gare e nuovi record nazionali

Il tiro con l’arco nazionale è tornato ad essere protagonista a Terni. Nel fine settimana, l’Archery Training Center di via del Centenario ha ospitato una delle quattro gare valide per il ranking e le qualificazioni ai Campionati Italiani. “Abbiamo ripreso con tutte le precauzioni del caso per salvaguardare la salute di atleti e soci – ha dichiarato Mauro Sbaraglia, presidente degli Arcieri Città di Terni – il rispetto del protocollo riduce il numero di partecipanti massimi ad un evento ma come inizio possiamo ritenerci soddisfatti”. La due giorni ternana ha premiato nella classe olimpico senior Marco Boccialoni degli Arcieri Città di Terni e Laura Baldelli della Augusta Perusia, mentre nella classe master spicca Roberto Mannu dell’Arco club Appia Antica e per la classe allievi la giovane promessa ternana degli Arcieri città di Terni Gabriele Monaldi. La gara andata in scena a Terni ha regalato anche un doppio record Italiano: nella divisione arco nudo Riccardo Gasponi degli Arcieri Città di Terni classe master maschile e per la giovane Valeria Boccara degli Arcieri San Quirico. “Dopo un periodo di assestamento e prove per testare la nuova modalità di gara abbiamo messo a punto un protocollo dove il distanziamento la fa da padrone garantendoci la possibilità di tornare a gareggiare in sicurezza – le parole di Stefano Tombesi, consigliere federale e vice presidente degli Arcieri Città di Terni –. In molti si sono fermati ma stiamo vedendo che piano piano le persone si stanno riavvicinando al tiro con l’arco. Come Federazione, a livello nazionale il problema più diffuso riguarda l’attività indoor. Infatti la gran parte delle società non dispone di impianti al chiuso. Ci aspetta una lunga stagione di trattative per riuscire a risolvere il problema tornando a svolgere l’attività nelle palestre scolastiche”.

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