conc_didatticoLa corda si tende, i muscoli sono contratti per lo sforzo, l’ occhio prende la mira e sa che il suo obiettivo è fare centro. Un piccolo movimento, la mano si apre, lasciando andare la freccia, che con un sibilo percorre la distanza che la separa dal bersaglio e con un tonfo secco si conficca nel paglione. Un’ azione così impegnativa viene concentrata in pochi secondi, secondi che per chi tira con l’ arco racchiudono ore di allenamento, impegno e sacrificio.
Altrettante energie vengono spese da chi rende possibile praticare il tiro con l’ arco nella città di Terni. In pochi, infatti, sanno che a Terni, dietro le quinte, lavora sodo l’ associazione ASD ARCIERI CITTÀ DI TERNI, che negli ultimi anni ha organizzato e continua ad organizzare eventi per promuovere questo sport, spesso poco rappresentato e conosciuto. Questa associazione, nata nel 2005, si è subito affiliata alla FITARCO (Federazione Italiana Tiro con l’ Arco) e, da quel momento non ha mai smesso di lavorare per far conoscere ad un pubblico più vasto questa disciplina, superando i cento iscritti, che hanno conseguito a loro volta molte vittorie, conquistando numerosi titoli italiani di categoria e guadagnando così di riflesso, un po di fama anche alla città di Terni.
Nel 2014, infatti, Terni si è distinta per essere stata la seconda città d’ Italia per eventi sportivi, subito dopo Roma, in riferimento ai Campionati Europei svoltisi proprio a Terni, nelle locations di Carsulae, della Cascata delle Marmore e dei prati di Stroncone, luoghi caratteristici della provincia ternana che, grazie all’ organizzazione dei questi eventi sportivi, hanno potuto essere apprezzati anche dalle nazioni partecipanti.
È da notare che, per quanto riguarda gli Europei, gli arcieri ternani e coloro che avevano allestito questo evento, hanno dovuto organizzarsi quasi da soli, senza un sostanziale aiuto delle istituzioni ma riuscendo comunque a fare un lavoro ottimo e degno di nota.
Per quanto riguarda il 2015, l’ ASD ARCIERI CITTÀ DI TERNI, scelta dalla FITARCO per l’ abilità mostrata nelle precedenti manifestazioni, si farà carico dell’ onore e dell’ onere di organizzare i Mondiali di tiro con l’ arco, a dispetto di Francia, Spagna e Messico, Stati che avrebbero voluto accaparrarsi l’ organizzazione di tale evento. Il campionato mondiale, che ha ottenuto il patrocinio dell’ EXPO 2015 (evidenziando come il tiro con l’ arco sia uno sport ad impatto zero), si svolgerà dal 31 Agosto al 6 Settembre ed avrà di nuovo per sfondo la Cascata delle Marmore.
La grandezza di questa scelta, ovvero dell’ assumersi le responsabilità di questo imperdibile evento, consiste nel fatto che l’ ASD ARCIERI CITTÀ DI TERNI si affida e si basa completamente su volontari e su persone che scelgono di dare una mano sapendo che non riceveranno alcun compenso per ciò che faranno, animati solo dalla passione per questo sport e dalla voglia di far vedere quanto abbia da offrire una città come Terni, a dispetto di quello che si potrebbe pensare.
Forse la riuscita di simili eventi è data proprio dal cuore e dalla passione che vengono profusi nella loro pianificazione. Forse la loro riuscita è data dalla professionalità, unita alla grande umanità degli arcieri ternani, che riescono ad instaurare sia con i partecipanti che con i semplici curiosi e visitatori un rapporto di amicizia a dispetto della lingua, della nazione di origine e delle differenze sociali e culturali che li caratterizzano. Infatti, nessuno meglio di loro è riuscito a dimostrare il calore e lo spirito di accoglienza tipico dei ternani.
Ad esempio, per quest’ anno è previsto che i partecipanti ai Mondiali vengano accolti all’ aeroporto di Roma proprio dagli arcieri ternani stessi che, al termine della manifestazione, li riaccompagneranno. Potrebbe sembrare un dettaglio, ma tanti di questi piccoli dettagli sono proprio quelli che hanno contribuito a rendere indimenticabili per migliaia di persone gli eventi organizzati dall’ ASD ARCIERI CITTÀ DI TERNI che, pur essendo in crescita, andrebbe aiutata dalle istituzioni, le quali dovrebbero collaborare, se non incentivare di loro spontanea volontà queste iniziative, che hanno grandi ripercussioni sul tessuto economicoe turistico di Terni e dei famosi dintorni. In fondo, cosa c’è di meglio che valorizzare una città e le sue attrazioni tramite lo sport ed i valori a cui questo si ispira, soprattutto quando sono i cittadini stessi a farlo?

 

 

GIULIA SPOSINO IID